Tezenis Verona espugna Scafati: 82-89 alla Beta Ricambi Arena, arriva la prima vittoria in trasferta

Gara non facile ma piena di carattere per i gialloblù, che nello scontro tra neopromosse trovano i primi due punti lontano dal Pala Magis. La Tezenis a referto con 6 giocatori in doppia cifra.

CRONACA

Coach Ramagli, privo di Brockington, sceglie per la Beta Ricambi Arena – PalaMangano di Scafati un quintetto con Zampini, Massinburg, Loro, Samuels e Tobey, mentre i padroni di casa rispondono con Moore, Nevels, Johnson, Offurum e Onyema. L’avvio è di marca scafatese: due palle perse da parte di Verona consentono a Scafati di scappare sul 6-0. La Tezenis non si scompone, rientra con Massinburg, Samuels da tre e Zampini, che con una tripla riporta Verona a un solo punto di distanza(16-15). Il primo sorpasso arriva con la tripla di Ambrosin (16-18), ma Scafati non molla e chiude il primo quarto avanti 25-24.

Nel secondo periodo la squadra di Ramagli alza l’intensità e il ritmo. Tobey, Massinburg e Ambrosin dalla lunetta allungano fino al +8, con Scafati ferma a lungo a quota 35 e incapace di trovare soluzioni dall’arco. Gli uomini di Ramagli si fanno rimontare da una tripla di McGruder e dalle schiacciate di Onyema, ma Tobey, su assist di Zampini, e Samuels con un and-one riportano Verona sul 42-49. Moore dall’arco prova ancora a tenere vicini i suoi, Zampini risponde con un’altra tripla e si va all’intervallo sul 47-52 per la Tezenis.

Dopo la pausa lunga Scafati rientra con Johnson e con la solita lucidità di Moore, mentre Verona perde palloni pesanti: un parziale di 6-0 riporta i campani a un solo punto, costringendo la panchina veronese al timeout. Il ritmo si spezza, il punteggio si fa altalenante, con Zampini che si guadagna viaggi in lunetta, Nevels che risponde con un semigancio di puro cotone e Onyema che sblocca una fase di errori da entrambe le parti con canestro più fallo. 

Nell’ultimo periodo, dopo un instant replay per assegnare la rimessa, confermata dagli arbitri a favore di Verona, la gara resta in equilibrio fino al 76 pari. Poi la Tezenis cambia marcia: Tobey è ovunque, ruba l’ennesimo rimbalzo e firma il 76-81, mentre Scafati si lascia andare a una serie di errori banali. La tripla di Zampini fa esplodere la panchina gialloblù e indirizza il finale: 82-89 il punteggio conclusivo, con Verona che si porta a casa la prima vittoria in trasferta della stagione.

I TABELLINI

LONGOBARDI SCAFATI BASKET – TEZENIS VERONA  82-89 (25-24, 47-52, 72-70)
Longobardi Scafati Basket: Lever 9, Toro 0, Iannuzzi 0, Moore 17, Spinelli 0, Ceron ne, Nevels 4, Offurum 10, McGruder 8, Onyema 19, Mascolo 10, Johnson 5.. All. Bucchi.

Tezenis Verona: Oliveri ne, Samuels Jr. 12, Poser 4, Massinburg 12, Tobey 17, Loro 13, Andrews 0, Ambrosin 5, Mane ne, Zampini 14, Meléndez 12. All. Ramagli.

LE DICHIARAZIONI DEL COACH

Coach Ramagli al termine di Longobardi Scafati Basket – Tezenis Verona (82-89):

“Direi una vittoria meritata, perché anche nei momenti meno semplici abbiamo avuto un buon controllo. Quando abbiamo iniziato male, poi non ci siamo scomposti; quando siamo andati sotto nel punteggio, non ci siamo scomposti; quando abbiamo perso Andrews, praticamente senza vederlo giocare, non ci siamo scomposti. Questo appartiene un po’ agli anticorpi che la squadra si è fatta nel corso della prestagione: quando non sei mai al completo, quando ne manca uno, ne mancano due, ne mancano tre, alla fine ci fai l’abitudine. Devo dire che i ragazzi sono stati molto bravi. Ci sto trovando sempre qualcosa di positivo: non ho visto le statistiche, però abbiamo tanti giocatori in doppia cifra, con responsabilità condivise e, onestamente, anche con un’emergenza evidente nel ruolo dei palleggiatori. Direi che ce la siamo meritata e ce la teniamo stretta, perché, nonostante sia la terza giornata, venire a vincere qui in un momento di grande pressione non era semplice.”